IL GUSTO DELLA FELICITA - Ernica Tv

Vai ai contenuti

Menu principale:

IL GUSTO DELLA FELICITA

Notiziario

IL GUSTO DELLA FELICITA
Dolci tradizionali per non invecchiare
I dessert nemici della linea? E’ solo uno spiacevole luogo comune.
Sono i più grandi amici dei bambini, fedeli alleati delle nonne per il pranzo della domenica, ospiti e animatori delle feste, croce e delizia dei buongustai, testimoni di momenti indimenticabili, compagni inseparabili (a volte troppo inseparabili) di adulti e piccini. Stiamo parlando ovviamente dei dolci.

La mappa gastronomica Italiana è sconfinata e nel caso dei dessert “le bandierine” si infittiscono ancora di più perché un dolce si sa, non è solo una combinazione di ingredienti ma il connubio tra tradizione e innovazione, un’armonia tra le radici di un popolo e la sua storia, un marchio distintivo di provincie, regioni, a volte persino paesi.

Ma sulla tradizione pasticciera, che nei libri di scuola antichi greci ed egiziani si contendono, aleggia da sempre la paura che i dolci siano i peggiori nemici della linea. Da oggi non è più così. A fare il miracolo è CUCINA EVOLUTION la nuova cultura alimentare dove arte degli chef si fonde con la scienza della nutrizione.

“Lavorando sulle dosi degli ingredienti, sugli abbinamenti, sui metodi di cottura i dolci più calorici possono diventare più golosi e più salutari tanto da essere consigliati perfino in una dieta che tenda a far perdere il peso in eccesso: mangiare bene sì, ma sempre con gusto!” Questa frase, di Chiara Manzi, fondatrice di Cucina Evolution, è l’espressione che meglio riassume il messaggio dell’incontro tenutosi il 18 dicembre a Fiuggi dal titolo: “il gusto della felicità”.

“E’ importante - ha commentato il Presidente del GAL, Giovanni Rondinara, durante il suo intervento - che le nuove generazioni, in particolare i giovani, accolgano le tradizioni, le rivisitino in chiave moderna, garantendo la possibilità di dialogo intergenerazionale, le trasformino in prodotti in grado di rappresentare all’esterno il proprio territorio. Per questo abbiamo deciso di organizzare questa iniziativa abbracciando il tema dell’enogastronomia, pilastro della cultura italiana e importante settore di rilancio per la nostra economia, con particolare riguardo al turismo rurale.”

Dopo la prima sessione, svolta all’interno dell’Istituto alberghiero, con incontri rivolti agli studenti che hanno preparato dolci tradizionali sotto la guida dei loro insegnanti e dello Chef Patrizia Miroballi, alle 16, in Teatro, si è svolta la partecipatissima tavola rotonda nel corso della quale, esperti del settore, quali l’agronomo Giovanni Ludovici, hanno argomentato come sia necessario riabbracciare con consapevolezza le proprie radici per poterle esportare con successo.

Non è un caso che l’evento si è sviluppato in un territorio che, nel sentito comune, riconosce alle acque termali un valore di protezione rispetto ai danni legati al passare degli anni.

Foto
Galleria fotografica
 
Torna ai contenuti | Torna al menu